Occhi negli occhi, scambio di sguardi, vaghezza nell'aria.
31 Ottobre 2015, il giorno in cui quel ragazzo dagli occhi teneri mi salvò.
Alle mie spalle un anno di dolori, strazi e continue lotte con me stessa.
La mia anima fu rapita da una persona malvagia, violenta, dalla quale ne ero schiava.
Sbattiti di porte, pugni ai muri, l'anta dell'armadio distrutta.
E poi grida, lamenti, immagine crude che perseguitano i miei incubi.
Cercai di fuggire in tutti i modi possibili e solamente dopo sei mesi arrivò la svolta della mia vita: l'offerta di lavoro all'estero.
Il destino non poteva continuare a voltarmi le spalle. Fu talmente generoso che mi portò l'amore della mia vita.
Nella notte di Halloween, quei dolci occhi, quello sguardo sottile, quel sorriso luminoso furono il dono più prezioso che potessi ricevere.
Con questi pensieri vorrei ringraziarlo ogni secondo, minuto, ore, giorni per avermi donato speranza e gioia di vivere.
Lui è l'anima che ho sempre sognato, desiderato, cercato in 25 anni di vita.
I suoi occhi sono tutto ciò di cui ho bisogno. Riflettono il suo cuore gentile, l'amore verso di me.
E io non posso fare a meno di perdermici, come in un labirinto, fantasticando del futuro che ci aspetta.
Felicità, per quanto tempo ti ho cercato?
