Due mesi e sei giorni di Edimburgo. Il nuovo capitolo della mia vita.
Ridere, conoscere, fare, correre, camminare, esplorare, ammirare, parlare, scherzare, studiare, imparare, aprire la mente.
E' questa la felicità che cercavo.
Dopo due settimane di spaesamento realizzo di essere una delle poche persone selezionate per questa fantastica avventura chiamata "Erasmus". Ripensando al mio passato non avrei mai immaginato di riuscire a vincere un premio di questa portata. Eppure io, Federica Galati, ce l'ho fatta. Si, sono qui, sulla scrivania di casa MIA che ammiro la pioggia scendere, provando talmente tanta gioia che sembra impossibile.
Voglio godermi giorno per giorno, rallentare il tempo, godermi ogni singola brezza gelida che questa esperienza mi sta regalando. Non voglio farmi sfuggire niente: troverò le bellezze della Scozia e le farò mie.
In questi pochi mesi trascorsi mi sto evolvendo, rigenerando. Sto imparando a cancellare le paure del passato e a curare la mia anima spezzata da inutili persone.
Ammirando la natura inglese, ogni futile problema svanisce.
Il verde dei prati è così esplosivo che fa lacrimare gli occhi di felicità.
L'aria fresca e pura dona pace ai polmoni.
Il forte profumo del mare del nord inebria l'olfatto.
Il vento, veloce e violento, si espande libero nelle orecchie.
Pioggia debole e tranquilla pulisce ogni dolore di ventidue anni di vita.
E' questa la felicità che cercavo.

